Cronaca

Le due donne 'in Buccarella' possono frequentarsi: gip non convalida arresto

Lei è Vincenza Trenta la compagna di Giovanni Buccarella, detto 'Nino Balla' , l'altra è la moglie del figlio Salvatore, Antonia Caliandro. A voler essere pignoli, poiché entrambe hanno precedenti per mafia, le due non avrebbero dovuto frequentarsi, ma come si fa a impedire a nuora e suocera

BRINDISI - Lei è Vincenza Trenta la compagna di Giovanni Buccarella, detto ‘Nino Balla’ , l’altra è la moglie del figlio Salvatore, Antonia Caliandro. A voler essere pignoli, poiché entrambe hanno precedenti per mafia, le due non avrebbero dovuto frequentarsi, ma come si fa a impedire a nuora e suocera, per quanto sia un rapporto ‘di fatto’, di vedersi?

La valutazione porta la firma del gip Paola Liaci che non ha convalidato l’arresto eseguito il 25 gennaio scorso a Tuturano, accogliendo le osservazioni dell’avvocato Domenico Valletta: Vincenza Trenta fu trovata dai carabinieri in auto con la Caliandro. Le due, a quanto è stato accertato, non erano a passeggio. L’una accompagnava l’altra ad assolvere a un obbligo, quello di firmare in calce a un foglio per certificare il rispetto delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria. E stavano andando proprio dai carabinieri.

Effettivamente, casellario alla mano, l’accompagnatrice della Trenta rientrava nell’elenco delle persone ‘controindicate’. Ma in realtà si trattava di una ‘parente’, anche secondo il giudice che le stava dando un passaggio come si fa con gente di famiglia dalla propria abitazione che dista circa cinque chilometri dal centro abitato. Di solito, proprio per evitare guai, la donna si affidava a un’altra persona dello stesso nucleo, non gravata da precedenti di alcun genere. Ma poiché c’è l’influenza in giro, domenica scorsa, non s’era potuto fare diversamente e le due lady Buccarella si sono ritrovate insieme e sono state sottoposte a controllo.

Che fosse una condizione di necessità quella accertata dai carabinieri emerge secondo il gip proprio dagli atti, oltre che dalla versione fornita dalla donna. Subito scarcerata la moglie del vecchio ‘Balla’, è nuovamente libera seppur sottoposta agli obblighi. E ora è certo che la moglie di Salvatore, benché condannata per mafia, non deve per forza starle alla larga. 

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