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Edison, Snam e aumento Irpef: "Multinazionali tutelate a discapito dei brindisini"

Attacco di Europa Verde all'amministrazione Marchionna dopo il taglio dell'aumento della tassa di imbarco aeroportuale, compensato dall'aumento generalizzato dell'addizionale Irpef

BRINDISI - Da Europa Verde arriva un attacco all’amministrazione comunale di Brindisi guidata dal sindaco Giuseppe Marchionna, dopo l’approvazione, con i soli voti della maggioranza, della delibera che prevede un aumento dello 0,4 % dell’addizionale comunale Irpef per tutti i brindisini con reddito superiore ai 10mila euro annui. Si tratta di una misura adottata per compensare il taglio dell’aumento della tassa di imbarco aeroportuale, previsto invece dalla precedente amministrazione, guidata da Riccardo Rossi. 

“L'amministrazione Marchionna (destra) - sostiene il co portavoce provinciale di Europa Verde, Domenico Turrisi - tutela le multinazionali e i portatori di interesse a discapito dei cittadini di Brindisi e delle nuove politiche economiche derivate dal cambiamento climatico”.

“L'amministrazione ha prima rinunciato al ricorso sul deposito di Gnl in favore di Edison – afferma Turrisi - che quindi occuperà una banchina infrastrutturata e attiva del porto di Brindisi invece di cercare un altro sito, decretando così la morte del porto, ridotto a un distributore di carburanti fossili”.  “Ha poi accettato pochi spiccioli da Snam – prosegue il portavoce di Europa Verde - che poco o nulla potranno fare rispetto al costo di urbanizzazione di un intero quartiere: con 400 mila euro a malapena si riusciranno ad asfaltare e illuminare due strade”. Durante la campagna elettorale, le populiste promesse elettorali fatte alla gente di Torre Rossa e Tuturano erano ben altre”

E si arriva dunque alla delibera approvata ieri dal consiglio comunale. “L'amministrazione Marchionna ha voluto tassare i soli residenti di Brindisi – spiega Turrisi - anche i meno abbienti (coloro che guadagnano circa 850 euro al mese), a fronte di una tassa di circa un euro che sarebbe stata pagata da chiunque avesse usufruito dell'aeroporto di Brindisi/aeroporto del Salento, inclusi i tantissimi turisti in transito verso Brindisi o altre località”. 

“La tassazione Irpef prevede picchi massimi che possono arrivare anche a circa 160 euro all'anno, in un periodo in cui l'inflazione raggiunge record mai visti prima. Tutto ciò - sostiene Turrisi - per agevolare compagnie aeree low cost che usufruiscono già di finanziamenti pubblici annuali da parte della Regione Puglia attraverso Aeroporti di Puglia per attivare dei voli con costi in promozione. D'altra parte, per anomalie nazionali nell'aumento del costo dei biglietti, è stata attivata un'indagine da parte del garante per la sorveglianza dei prezzi, argomento già discusso in varie interrogazioni parlamentari”.

“Si chiede pertanto all'amministrazione di destra Marchionna - conclude Turrisi - di ripensare a quanto approvato e di non vanificare l'ottimo lavoro svolto dalla passata amministrazione soprattutto riguardo alla gestione finanziaria del Comune di Brindisi. Si chiede, inoltre, di pensare alla città di Brindisi e ai suoi cittadini prima che alle multinazionali e ai portatori di interessi, cercando di essere più corretti e meno populisti, diversamente da quanto dimostrato dalla destra brindisina e da molti suoi esponenti negli ultimi anni”.
 

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