"Serbatoio di gas, la soluzione è Costa Morena est"

Il consigliere regionale Fabiano Amati: "E' quanto mi ha comunicato il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Ugo Patroni Griffi"

BRINDISI - "C'è una nuova localizzazione per realizzare il serbatoio di Gln nel porto di Brindisi: è a Costa Morena Est, lasciando però spazio di banchinaggio per le altre operazioni portuali di interesse dello scalo marittimo. E' quanto mi ha comunicato il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Ugo Patroni Griffi, in risposta alla mia lettera di richiesta di aggiornamenti in merito al procedimento per la realizzazione del progetto Edison". Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati (nella foto sotto) dopo aver ricevuto ulteriori aggiornamenti dal presidente di Adsp, Ugo Patroni Griffi, in merito allo stato del programma per la realizzazione di un serbatoio costiero di gas naturale liquefatto nell'area portuale di Brindisi.

Brindisi Bene Comune: "Costa Morena est sito incompatibile"

"Si va dunque avanti - prosegue - con una soluzione localizzativa coerente con le richieste degli operatori portuali, giustamente interessati a far convivere tutte le attività. La soluzione è, dunque, quella di lasciare almeno 300-320 metri di banchina utile per le altre operazioni portuali di interesse dello scalo marittimo brindisino, arretrando più verso la radice della banchina il posto di ormeggio delle navi gasiere destinate al futuro deposito".

Fabiano Amati

"Al momento la società - aggiunge Amati - sta predisponendo la documentazione tecnica e progettuale che terrà conto di questa ipotesi e che sarà presentata nella prossima conferenza dei servizi che il Mise, titolare del procedimento, dovrebbe convocare entro gennaio. Inoltre il presidente mi ha comunicato che recentemente è stato anche approvato il nof (nulla osta di fattibilità) sulla valutazione di sicurezza del deposito di Gln, così come previsto per legge".

"Infine - conclude Amati - va detto che il sistema portuale potrà usufruire anche dei fondi previsti con il Recovery fund: saranno infatti messe a disposizione risorse sia per la realizzazione di impianti a Lng, sia per la conversione del naviglio commerciale e delle capitanerie di porto. Ringrazio il presidente dell'Autorità per le puntuali informazioni e mi auguro che il suo impegno, insieme a quello degli operatori portuali e della società interessata, sia presto ripagato con l'avvio del progetto a vantaggio del porto e dell’intera città di Brindisi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Neve in Puglia: risveglio imbiancato anche nel Brindisino

Torna su
BrindisiReport è in caricamento