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A Ceglie nasce il Coordinamento provinciale scuola

CEGLIE MESSAPICA - L'Associazione "LIBERA - Nomi e numeri contro le mafie" e il Presidio di Libera di Ceglie Messapica organizzano, il giorno 27 novembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Demetrio, un’assemblea pubblica per la costituzione di un Coordinamento provinciale scuola.

CEGLIE MESSAPICA - L'Associazione "LIBERA - Nomi e numeri contro le mafie" e il Presidio di Libera di Ceglie Messapica organizzano, il giorno 27 novembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Demetrio, un'assemblea pubblica per la costituzione di un Coordinamento provinciale scuola. L'invito è rivolto a educatori, docenti di ogni ordine e grado e studenti della scuola superiore. L'esigenza di condividere un percorso di formazione civile e l'attenzione verso temi della legalità rappresentano i presupposti dell'incontro.

Tra gli obiettivi la creazione di una rete che leghi le varie realtà del territorio brindisino, fortemente provato dalla crisi economica, dove povertà, precarietà e disgregazione sociale rischiano di imbrigliare le speranze di cambiamento. Per questo si formuleranno insieme proposte per migliorare la vita nella scuola e per rianimare l'interesse verso l'educazione civica, spesso confinata ai margini dei programmi educativi. Strumenti di lavoro concreti saranno le iniziative di Libera nazionale, in particolare il concorso "Regoliamoci", promosso in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che quest'anno individua nel tema "Stop al traffico" di animali, uomini e droghe un punto nevralgico di partenza per comprendere l'incidenza dei nuovi fenomeni mafiosi su scala globale. Il percorso condurrà i soggetti coinvolti alla partecipazione consapevole alla Giornata dell'impegno e della memoria locali e nazionali, il 21 e il 22 marzo.

Tutte le scuole di Ceglie Messapica - I Istituto Comprensivo, II Istituto Comprensivo e I.I.S.S."Cataldo Agostinelli" - già anime fondanti del Presidio di Libera, aderiscono all'iniziativa. Se "una scuola che educa è una scuola che nutre i cittadini e la città", allora è necessario partire dal basso per sollecitare la discussione sui temi della vita comune. Dirigenti scolastici, docenti e studenti, a Ceglie e a livello provinciale, si faranno promotori di momenti di riflessione e di confronto aperto, per attivare processi di cittadinanza responsabile.

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