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Martedì, 18 Gennaio 2022
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L'Enel perde a Venezia

BRINDISI - La Reyer Venezia ferma l'Enel Basket 76-68 al termine di una partita dalla percentuale disastrosa dalla linea da tre punti per Brindisi, che conclude con un imbarazzante 4/25. Sotto tono Gibson, Robinson e Viggiano, ma tutta la squadra è sembrata aver accusato l'alzataccia mattutina per raggiungere Venezia dopo la cancellazione causa maltempo del volo che era stato prenotato per ieri. Malgrado tutto, i ragazzi di Bucchi sono rimasti in partita fino alla fine.

BRINDISI - La Reyer Venezia ferma l'Enel Basket 76-68 al termine di una partita dalla percentuale disastrosa dalla linea da tre punti per Brindisi, che conclude con un imbarazzante 4/25. Sotto tono Gibson, Robinson e Viggiano, ma tutta la squadra è sembrata aver accusato l'alzataccia mattutina per raggiungere Venezia dopo la cancellazione causa maltempo del volo che era stato prenotato per ieri. Malgrado tutto, i ragazzi di Bucchi sono rimasti in partita fino alla fine.

L'Enel Basket parte bene, appare motivata e concentrata, e si mette subito in mostra per la precisione al tiro, con Reynolds sugli scudi. Al 5° minuto è proprio il play americano a firmare il 7-13, poi la partita si spegne e il gioco si fa confuso. Negli ultimi quattro minuti l'Enel non segna più, mentre l'Umana rosicchia qualche punto. Il primo quarto finisce 10-13, con i brindisini che tornano in panchina con un preoccupante 0/6 da tre punti.

Le percentuali restano molto basse anche nella seconda frazione: la Reyer ci mette tre minuti per raggiungere l'Enel e poi superarla. Al 17° i padroni di casa sono avanti 27-23, con Szewczyk in grande spolvero, mentre dalla parte opposta Gibson che non riesce proprio a metterla dentro. Per fortuna ci sono Grant, Ndoja e ancora Reynolds, e al 18° è di nuovo parità (28-28). Il folletto californiano trova il suo primo canestro dalla lunga distanza solo a 39 secondi dalla fine del quarto (33-33), ma Bowers riporta avanti i suoi. Si va all'intervallo sul 35-33.

Nella terza frazione l'Enel parte male: Reynolds perde lucidità, due tiri di Viggiano e Gibson non toccano nemmeno il ferro, lo scout mostra un imbarazzante 1/16 da tre punti. Per Venezia si aprono praterie. Clark, Diawara e Bowers allungano: 45-37. È evidente che mancano le gambe, oltre che le mani. La Reyer va avanti di 10 (52-42) con Szewczyk sempre sugli scudi. Il finale della terza frazione dice 57-46: potrebbe andare molto peggio, viste le percentuali al tiro dei ragazzi di Bucchi.

Per fortuna l'Umana Venezia non riesce ad approfittare della serata storta di Reynolds e compagni, e così l'Enel resta in partita. A cinque minuti dalla fine è 63-58, ma prima Fultz e poi Gibson sprecano l'occasione di accorciare le distanze. I biancazzurri sbagliano l'impossibile perfino da sotto, ma non si arrendono. Almeno fino a quando Clark, a 1.46 dalla fine, non mette dentro la tripla del +9. Il finale ora è davvero scritto.

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