Discarica alla Provincia, due denunce

BRINDISI – Convalidato il sequestro della discarica di 28 metri quadrati di materiale di risulta solido e liquido effettuato il 26 febbraio scorso dagli agenti della polizia municipale di Brindisi, in via Camassa ai piedi delle mura di cinta dello stabile che ospita l'amministrazione provinciale, in pieno centro storico. Due persone, inoltre, sono state denunciate: G.P. di 47 anni di Altamura (Va) e L.M. di 37 anni anch’egli residente nel Nord Barese, entrambi sono i titolari delle due ditte che avrebbero prodotto quel genere di inerti.

Il sequestro del cumulo di materiale edile

BRINDISI – Convalidato il sequestro della discarica di 28 metri quadrati di materiale di risulta solido e liquido effettuato il 26 febbraio scorso dagli agenti della polizia municipale di Brindisi, in via Camassa ai piedi delle mura di cinta dello stabile che ospita l'amministrazione provinciale, in pieno centro storico. Due persone, inoltre, sono state denunciate: G.P. di 47 anni  di Altamura (Va) e L.M. di 37 anni anch’egli residente nel Nord Barese, entrambi sono i titolari delle due ditte che avrebbero prodotto quel genere di inerti.

Da quanto hanno accertato i vigili urbani, il materiale accumulato all'interno della discarica sottoposta a sequestro (su disposizione del pubblico ministero Marco D'Agostino) era composto dagli scarti dei lavori di “consolidamento, restauro e recupero del convento annesso alla chiesa di Chiesa di San Paolo, destinato a uffici della presidenza della Provincia di Brindisi”.

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Lavori eseguiti, da quanto è stato accertato, in barba a tutte le leggi di tutela dell'ambiente. I rifiuti solidi sono stati mischiati a quelli liquidi in particolare vernici. Fu anche richiesto un sopralluogo dei tecnici dell'Arpa. L'area fu sequestrata in via preventiva e furono avviate le indagini tese all'identificazione dei responsabili. Oggi la convalida del provvedimento di sequestro.

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