Sabato, 13 Luglio 2024
Attualità La Rosa

Poche iscrizioni, niente scuola primaria presso il plesso del quartiere La Rosa

Si chiude la vicenda: i genitori avevano tentato di opporsi, ma mancava il codice meccanografico. Era intervenuta anche l'Amministrazione comunale

BRINDISI - La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Bozzano-Centro di Brindisi, Marialuisa Pastorelli, per conto dell’istituzione che rappresenta, visto il clamore mediatico suscitato dalla vicenda della scuola di via dei Salici presso il quartiere La Rosa, desidera chiarire definitivamente la vicenda. Il plesso del quartiere La Rosa è regolarmente funzionante, come scuola dell’infanzia per una sezione mista di bambini dai tre ai cinque anni ed è pronto ad accoglierli lunedì 12 settembre per dare ufficialmente avvio all’anno scolastico. Non c’è nello stesso plesso, invece, una scuola primaria attiva a causa di scarse iscrizioni.

Per consuetudine, tuttavia, per venire incontro alle esigenze delle famiglie di un quartiere con evidenti problemi logistici, un ristretto gruppo di bambini in forma di pluriclasse ha spesso frequentato nel plesso con insegnanti assegnati agli altri plessi del già istituto comprensivo Centro 1, mettendo a disposizione alcune delle loro ore. La dirigente scolastica dell’ic Bozzano-Centro, volendo regolarizzare la situazione, ha segnalato all’amministrazione comunale l’assenza del codice meccanografico per la scuola primaria al quartiere La Rosa, chiedendo di poter intervenire al fine di richiedere il punto di erogazione secondo le linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico per l’anno scolastico 2023/24.

Il sindaco Rossi si è prontamente attivato per portare all’attenzione dei soggetti preposti la situazione, ora nota a chi di competenza e per la quale si avvia l’iter necessario. Nella giornata di ieri (9 settembre) la dirigente insieme al sindaco Rossi e all’assessore Lettori ha incontrato nuovamente i genitori per metterli al corrente di quanto emerso nell’incontro con la Regione, l’Usr Puglia e l’Usp Brindisi, che cioè che si provvederà a considerare la richiesta dell’amministrazione comunale di dotare il plesso del quartiere La Rosa di un punto di erogazione per la primaria per l’anno scolastico 2023/2024.

La dirigente scolastica ha lasciato ai genitori la scelta di lasciar frequentare i propri figli presso il quartiere, illustrando loro, però, in maniera trasparente alcune problematiche evidenti quali i docenti da assegnare e l’incertezza del futuro. Dei genitori, cinque dei quali di alunni di prima e che avevano fatto già la scelta di altro plesso o altra scuola nei giorni scorsi, cinque di classe terza e sei di classe quarta, solo sei hanno fatto richiesta di rimanere nel quartiere, un numero considerato troppo esiguo per consentirne la permanenza nel plesso di via dei Salici.

Alla luce di quanto delineato, la dirigente scolastica rimane convinta dell’importanza della scuola di quartiere e spera che più genitori residenti a La Rosa manifestino per il futuro la volontà di iscrivere i propri figli nel plesso di via dei Salici, perché solo un alto numero di iscrizioni può finalmente consentire di avere quell’ormai noto codice meccanografico di cui tutti parlano. Marialuisa Pastorelli desidera ringraziare pubblicamente l’Amministrazione Comunale nelle persone del sindaco Rossi e dell’assessore Lettori che si sono fatti carico delle esigenze dei genitori e hanno sostenuto gli stessi e l’istituzione scolastica dell’ic Bozzano-Centro.

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