Martedì, 27 Luglio 2021
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Ospedale Perrino, i ringraziamenti: "Non siamo mai stati lasciati da soli"

Lettera di ringraziamento per alcuni reparti e professionisti dell'ospedale Perrino di Brindisi da parte di Gianfranco e Rina Giorgio

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di ringraziamento per alcuni reparti e professionisti dell'ospedale Perrino di Brindisi da parte di Gianfranco e Rina Giorgio

In un anno per tutti così profondamente segnato dalla malattia, dalla sofferenza e dal dolore, sentiamo la necessità di raccontare la nostra esperienza vissuta, insieme a nostra figlia Sara, presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Lo facciamo affinché, a mezzo di queste nostre poche righe, possa giungere a tanti l’immagine di una sanità che, seppur provata dalla tensione, dai ritmi e dalle preoccupazioni causate dalla pandemia, non ha smesso di operare nella sua duplice funzione di cura del corpo, nelle sue fragilità e patologie, e, al contempo, di vicinanza, di condivisione, di sostegno all’ammalato e alla sua famiglia.

Da aprile, Sara ha trascorso più di un mese ricoverata presso l’ospedale Perrino, “ospitata”  dal dott. Fulvio Moramarco e dalla sua equipe presso il reparto di Pediatria. È stato, innegabilmente, un periodo caratterizzato da tensione, preoccupazione e paura, ma lo sarebbe stato molto di più se accanto a noi non avessimo avuto, oltre alla impeccabile professionalità, il costante sostegno morale e la premura di tutti gli operatori del reparto, medici, infermieri, ausiliari, che ci hanno accompagnato in questo percorso, trasmettendoci fiducia, forza e speranza, e dimostrando inesauribile pazienza, anche nei momenti per noi più duri.

Sara necessitava di un intervento chirurgico ma, considerate le sue congenite patologie, la scelta di eseguirlo non era così semplice e scontata, né per noi né per l’equipe medica. Negli anni scorsi, infatti, più e più consulenze specialistiche, anche fuori regione, ci avevano sempre categoricamente escluso la possibilità di tali interventi su Sara, gettandoci nello sconforto e lasciandoci disarmati.

Grazie alla tenacia, alla caparbietà ed alla inesauribile forza e costanza del dott. Fulvio Moramarco, primario del reparto di Pediatria dell’ospedale Perrino, che con la sua alta umanità e professionalità, ha preso a cuore Sara, e noi con lei, sin da tempo, è stato possibile realizzare l’intervento che, fino a poco tempo fa, ci appariva impossibile. La nostra immensa gratitudine a tutti i professionisti che abbiamo avuto la fortuna di incontrare in questo periodo.

Grazie al dott. Gianluca Rizzo, gastroenterologo, che, insieme alla dott.ssa Viviana Neve, con professionalità e coraggio, ha eseguito con successo l’intervento.  Grazie ai dottori Luciano Laenza e Pasquale Verrienti, Chirurghi Plastici, per la disponibilità, la cura e la delicatezza profuse nei confronti di Sara.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il fondamentale apporto dei medici anestesisti, dott. Massimo Calò e dott.ssa Ada Patrizio e della loro efficientissima equipe di sala operatoria.

Ora che il periodo critico sembra superato, guardiamo a questa esperienza vissuta con animo ricco di gratitudine nei riguardi di tutti questi professionisti. Ci sia consentito, ancora una volta, un grazie speciale a tutti i medici pediatri, e, in special modo, al dott. Moramarco, pilastro per Sara e per noi genitori: non siamo mai stati lasciati da soli; la sua presenza è stata costante e assidua; la nostra tranquillità è stata quella di averlo accanto a noi sempre, e per sempre gli saremo grati.

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