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Sui lavori alla banchina Millo lettera al dirigente tecnico dell'Authority

A proposito dei lavori di consolidamento e ristrutturazione della banchina Ammiraglio Millo al Casale, il lettore che aveva segnalato lo stato degli arredi urbani torna alla carica scrivendo al dirigente del settore tecnico dell'ente

BRINDISI - A proposito dei lavori di consolidamento e ristrutturazione della banchina Ammiraglio Millo al Casale, il lettore che aveva segnalato lo stato degli arredi urbani da poco messi in opera, Angelo Lombardo,al quale l'Autorità Portuale aveva risposto denunciando che si trattava di conseguenza di atti di vandalismo, torna alla carica scrivendo al dirigente del settore tecnico dell'ente, rilevando anche una non perfetta esecuzione dei lavori, e chiedendo che a ciò si ponga rimedio.

La banchina Ammiraglio Millo

"Egregio ingegnere, la risposta  dell’allora commissario straordinario dell’Autorita Portuale capitano di vascello Mario Valente (https://www.brindisireport.it/cronaca/le-nuove-opere-della-banchina-ammiraglio-millo-sono-state-vandalizzate.html) alla mia segnalazione  del 03.04.2017 (https://www.brindisireport.it/cronaca/segnalati-da-un-cittadini-difetti-nei-lavori-alla-banchina-del-Monumento-al-Marinaio-di-Brindisi.html)  indirizzata  alla redazione di Brindisi Report non mi sembra molto convincente.

paletti banchina Millo 3-2

E’ difficile credere che si tratti unicamente di vandalismo; ritornato dopo circa 2 settimane a passeggiare lungo la banchina Ammiraglio Millo resto dubbioso sulla qualità della messa in opera dei paletti di delimitazione della banchina, durante la passeggiata ne conto 70 tutti in fila e precisamente gli ultimi messi in opera nel tratto che finisce al Monumento al Marinaio. Su 70 paletti ben 35,  la metà presentano mobilità, si muovono con una leggera pressione sul pomolo di testa.

paletti banchina Millo 2-2-2

Molti di questi paletti presentano anomalia del sistema di fissaggio costituito da tre perni. Da considerazioni tecniche  facilmente intuibili da qualsiasi esperto  e riconducibilità all’eccessiva altezza del perno  rispetto il dado di fissaggio e dall’impreciso allineamento della base di appoggio considero  “qualitativamente inadeguata la messa in opera di tale delimitazione”. A supporto di ciò è curioso che queste anomalie di fissaggio siano verificabili solo negli ultimi paletti di delimitazione facenti parte dell’ultimo lotto di lavori conclusosi poche settimane fa. Chiedo un suo intervento per una posa a regola d’arte di quest’opera pubblica". (Angelo Lombardo)

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