Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Appalto rifiuti e adeguatezza dei mezzi: il gip dispone nuove indagini

Il gip di Brindisi, Giuseppe Licci, ha dato termine di tre mesi alla procura per condurre nuove indagini riguardo a quanto riportato in un esposto di un ex dipendente della ditta Monteco che fino allo scorso novembre si è occupata del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani.

BRINDISI - Il gip di Brindisi, Giuseppe Licci, ha dato termine di tre mesi alla procura per condurre nuove indagini riguardo a quanto riportato in un esposto di un ex dipendente della ditta Monteco che fino allo scorso novembre si è occupata del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. L’inchiesta è al momento contro ignoti. I fatti risalgono al 2010. Tra le righe dell’esposto pemergevano una serie di contestazioni a carico della ditta di Campi Salentina. Secondo quanto sostenuto dall’ex dipendente Monteco, mezzi ed equipaggiamenti utilizzati non erano quelli previsti nel capitolato d’appalto relativo alla gara vinta dall’azienda. All’esito delle indagini, il pm nell’agosto scorso chiese l’archiviazione, ritenendo che le accuse mosse fossero fondate soltanto su rancori e risentimenti di natura personale.

In sede di discussione dell’opposizione all’archiviazione formulata dalla difesa sono stati prodotti nuovi documenti, tra cui anche una relazione della polizia municipale. Tirato in ballo anche il Comune che non avrebbe vigilato sull’operato dell’azienda appaltatrice del servizio di igiene ambientale, né di conseguenza avrebbe preso provvedimenti sanzionatori per contrastare le presunte inadempienze poste al centro della denuncia. Scaduto il termine di novanta giorni per l’integrazione di indagine disposta dal gip, il pm potrà decidere se riformulare richiesta di archiviazione o se iscrivere qualcuno nel registro degli indagati e chiederne il rinvio a giudizio. 

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