Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Caro-carburante, finanzieri a caccia di "furbetti" mentre i prezzi sono alle stelle

I dati a livello nazionale relativi alla prima metà di agosto: la guardia di finanza ha eseguito 1.230 interventi, riscontrando irregolarità in 325 casi

I prezzi del carburante - sia benzina che gasolio - sono in costante aumento da giorni. Soprattutto nel periodo ferragostano. Alcuni osservatori non sanno giustificare tali aumenti, altri parlano esplicitamente di speculazioni, visto il periodo di grande "mobilità", soprattuto feriale, per gli automobilisti. Il Codacons ha annunciato esposti a 104 procure italiane per far luce sull'argomento. Intanto, la guardia di finanza non è rimasta a guardare e nella prima metà di agosto ha intensificato i controlli presso i distributori di carburante. In particolare, nel periodo dall'1 al 15 agosto 2023, sono stati complessivamente eseguiti 1.230 interventi, riscontrando irregolarità in 325 casi, nei confronti di: 85 distributori operanti sulle autostrade; 1.145 impianti attivi sulla restante rete stradale.

Le attività di controllo hanno determinato la contestazione di 789 violazioni, di cui: 363 per mancata esposizione dei prezzi e/o difformità di quelli praticati rispetto a quelli indicati; 426 per inosservanza degli obblighi di comunicazione all'"Osservaprezzi carburanti", istituito presso il ministero delle Imprese e del made in Italy. Recita una nota della guardia di finanza: "Si tratta di un piano d'azione tuttora in corso e che proseguirà anche nei prossimi mesi sino al termine dell'anno, impegnando i reparti operativi ubicati su tutto il territorio nazionale, finalizzato a verificare il rispetto dei presidi normativamente previsti e, recentemente, implementati".

Gli operatori del settore sono, infatti, tenuti a rispettare specifici obblighi di comunicazione dei prezzi praticati, mediante il portale "Osservaprezzi carburanti". I prezzi, inoltre, devono essere esposti pubblicamente presso il luogo di esercizio, attraverso apposita cartellonistica, unitamente all'indicazione del prezzo medio. Il dato del prezzo medio è determinato su base regionale per gli impianti di distribuzione attivi sulla rete stradale ordinaria, mentre è calcolato su base nazionale per i punti di rifornimento situati in ambito autostradale.

Le attività ispettive poste in essere dalla Guardia di finanza consentono, altresì, di verificare il corretto assolvimento degli obblighi fiscali, il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione e la qualità del prodotto venduto nonché di acquisire elementi utili per accertare eventuali ipotesi di condotte lesive della libera concorrenza.

Le Fiamme Gialle spiegano: "I soggetti controllati sono accuratamente preselezionati attraverso un'analisi di rischio sviluppata, a livello centrale, dalla Componente speciale del Corpo. Le posizioni in capo alle quali, a esito di tale elaborazione, emergono più elevati profili rischio, sono, quindi, sottoposte a ulteriori approfondimenti, realizzati mettendo a sistema il patrimonio informativo costituito dalle notizie assunte nell'ambito del controllo economico del territorio, quotidianamente posto in essere per garantire la sicurezza economico-finanziaria del Paese".

 

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