Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Gli stipendi li paga il Comune: riparte la raccolta dei rifiuti

Mentre i sacchetti maleodoranti cominciavano ad accumularsi intorno ai cassonetti, è arrivata una schiarita per i lavoratori della ditta Ecologica Pugliese, che hanno deciso di riprendere il servizio di raccolta dei rifiuti

BRINDISI – Mentre i sacchetti maleodoranti cominciavano ad accumularsi intorno ai cassonetti, è arrivata una schiarita per i lavoratori della ditta Ecologica Pugliese, che hanno deciso di riprendere il servizio di raccolta dei rifiuti, interrompendo lo sciopero iniziato alle ore 23 di ieri (18 luglio). A rassicurare (almeno per il momento) gli operatori ecologici è stato l’impegno dell’amministrazione comunale di pagare i loro stipendi entro mercoledì (20 luglio), attraverso la formula della cessione del credito.

E' quanto emerso da un incontro svoltosi in mattinata pesso palazzo Nervegna fra una delegazione di sindacalisti e la sindaca Angela Carluccio (affiancata da alcuni assessori, la quale ha spiegato che si sta lavorando per superare gli ostacoli legati agli errori commessi nella compilazione delle buste paga (recante un importo netto superiore al lordo). 

Il primo cittadino ha confermato "la piena disponibilità dell’ente ad affiancare i lavoratori in un momento delicato per loro ma anche per la città che non sarebbe nelle condizioni di affrontare una nuova emergenza rifiuti in piena estate".  "La sindaca ha anche dichiarato - si legge in una nota dell'ufficio stampa del Comune -  al fine di interrompere queste continue situazioni di emergenza dovute al mancato pagamento dei dipendenti da parte di Ecologica Pugliese, di aver dato mandato agli uffici, attraverso le opportune procedure, di individuare un gestore che garantisca un buon servizio e il rispetto delle scadenze con il personale dipendente".

In sostanza il comune verserà sui conti correnti dei dipendenti una parte del canone che sarebbe dovuto finire nelle casse della società di Capurso.  In mattinata, però, Ecologica Pugliese ha fatto sapere di aver risolto le problematiche riguardanti il Durc, dando la propria disponibilità a ricevere il canone, per poi versare gli stipendi ai lavoratori. La sindaca, tuttavia, che ha affrontanto la questione con il prefetto, pare comunque propensa a procedere con la formula della cessione del credito. 

Questa, infatti, avendo dei problemi con il Durc (l’azienda ha chiesto all’Inps l’ammissione ad un programma di dilazione del pagamento degli oneri previdenziali pregressi), non avrebbe potuto ricevere le proprie spettanze all’amministrazione comunale e di conseguenza non avrebbe avuto abbastanza liquidità per pagare i propri dipendenti.

Tale problematica si ripropone praticamente ogni mese.  Anche lo scorso giungo era stato il comune di Brindisi a intervenire in soccorso dei lavoratori, saldando una parte delle mensilità di maggio. Ma i problemi di fondo restano insoluti, perché il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani è al centro di un ginepraio di contenziosi fra la stessa amministrazione comunale ed Ecologica Pugliese, dai quali finora ne è sempre uscita vincitrice la seconda.

Ma la situazione di caos, come noto, riguarda l’intero ciclo dei rifiuti. Le problematiche legate ai costi del servizio di trasporto della spazzatura prodotta dai comuni dell’Oga verso gli impianti dell'Emilia Romagna (conseguenza della chiusura dell'impianto di Cdr sulla strada per Pandi e della discarica comunale di Autigno, entrambi sotto sequestro) verranno affrontante nel corso di una riunione dell’assemblea dei sindaci convocata per mezzogiorno in Provincia. E domani sono previsti altri due appuntamenti: un vertice in prefettura sul servizio di trasporto dei rifiuti al Nord e una riunione fra Comune, Ecologica Pugliese e operatori ecologici.

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