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Raggiunto l'accordo con la Sea: i lavoratori scendono dalla torre di Cerano

Finisce la protesta dei quattro ex Wcs. Il verbale sindacale è stato sottoscritto al termine di un incontro fiume fra i rappresentanti della Sea e il segretario della Uilm Alfio Zaurito

BRINDISI – Fine della protesta. Dopo aver trascorso una giornata e mezzo al freddo, i lavoratori ex Wcs sono scesi dalla torre del gruppo uno della centrale Enel Federico II di Cerano. L’agognato accordo sindacale è stato raggiunto al termine di un incontro fiume svoltosi presso la sede di Confindutria Brindisi. Il confronto fra i rappresentanti della Sea (ditta subentrata alla Wcs nell’appalto riguardante i lavaggi idrodinamici) e il segretario provinciale della Uilm Uil, Alfio Zaurito, è iniziato poco prima delle ore 11.

LA NOTTE AL FREDDO SULLA TORRE

Il verbale è stato partorito dopo sette ore. Alla fine, la Sea si è impegnata ad assumere a tempo indeterminato “8/9 lavoratori da inquadrare tra il quinto ed il terzo livello del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici, sulla base della declaratoria contrattuale”. “Tutto ciò – si legge nel verbale – fatte salve le procedure di verifica delle idoneità previste dalla normativa vigente”.

E’ stato lo stesso Alfio Zaurito a comunicare ai quattro operai che dall’alba di giovedì presidiavano il terrazzo della torre, al 80 metri di altezza, il buon esito della trattativa. A quel punto i quattro, accompagnati dal sindacalista, tornati giù, riabbracciando mogli e figli. Sono complessivamente 10 i lavoratori coinvolti nella vertenza. Gli altri 10 colleghi che prestavano servizio nel medesimo appalto, come concordato settimane fa in prefettura, sono rimasti alla dipendenze della Wcs, in appalti esterni alla centrale di Cerano. 

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