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Riprendono i sequestri di ricci di mare: un sub sorpreso dalla Capitaneria

L'uomo aveva appena prelevato gli esemplari dai fondali di località "Creta Rossa". I ricci sono stati reimmessi in mare

OSTUNI – Un carico di ricci prelevati nelle acque di località Creta Rossa, marina di Ostuni, è stato sequestrato stamani dai militari della Capitaneria di porto di Brindisi al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino.

Questi hanno sorpreso un sub mentre riponeva gli esemplari (bel oltre il limite di 50 esemplari al giorno autorizzato per la pesca sportiva), ancora vivi, all’interno del proprio veicolo. Con ogni probabilità i prelibati frutti di mare erano destinati alla vendita illegale sulle strade del territorio comunale o presso i ristoratori locali. 

Il comandante Minervino assicura che in questi giorni, in tutto il Compartimento Marittimo di giurisdizione, continueranno gli accertamenti al fine di verificare il rispetto, non solo della normativa in materia di cattura dei ricci di mare, ma delle leggi che tutelano l’intera filiera ittica ed il consumatore finale. 

“Il riccio di mare - è una risorsa tipica del nostro territorio che purtroppo l’ignoranza e la malversazione stanno rischiando di far scomparire dalle nostre tavole e, soprattutto, dalle nostre tradizioni”. 

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