Cronaca

Il Cara-Cie di Restinco oggetto di studio e di una ispezione parlamentare

Oggetto di studio da parte di un gruppo di studenti americani (foto sotto), che resteranno a Brindisi sino al 28 luglio, e di una visita ispettiva da parte di una deputata pugliese. Al centro dell’attenzione in questi giorni il Cara-Cie di Restinco

BRINDISI – Oggetto di studio da parte di un gruppo di studenti americani (foto sotto), che resteranno a Brindisi sino al 28 luglio, e di una visita ispettiva da parte di una deputata pugliese. Al centro dell’attenzione in questi giorni il Cara-Cie di Restinco e le problematiche dell’accoglienza, anche se per progetti diversi.

Cinque studentesse americane dell’Università Spring Hill di Bologna sono a Brindisi fino al 28 luglio per uno stage nell’ambito del progetto Humans of Brindisi, svolto in partnership con la cooperativa Auxilium, che gestisce il Cara e il Cie di Restinco.  Obiettivo dello stage è quello di facilitare l’incontro tra gli studenti americani, la popolazione migrante, la cittadinanza, le autorità competenti, gli esperti e i volontari che si occupano di accoglienza.

Le cinque studentesse, infatti, stanno studiando le rotte di immigrazione e il percorso di accoglienza dei migranti, la lotta alla criminalità organizzata, la collaborazione tra settore pubblico e privato nell’ambito dell’accoglienza e la gestione delle risorse e dei servizi durante periodi di crisi umanitaria. 

Al termine dello stage, il prossimo 27 luglio, presso l’ex convento Santa Chiara di Brindisi, sarà allestita una mostra multi disciplinare (foto, disegno/pittura, scrittura, poesia) che raccoglierà le testimonianze della popolazione migrante, della cittadinanza e degli esperti e volontari raccolte durante l’esperienza di volontariato presso il Cara e il Cie (sulla base del protocollo di intesa sottoscritto con Auxilium), presso Caritas, presso il Centro Aggregazione Giovanile e con la Cooperativa Thalassia.

in Brindisi-2

Obiettivo del progetto Humans of Brindisi (referente organizzativo è la dottoressa Alia K. Nardini, direttore del programma Internship e Independent Research) è quello di mettere in contatto la popolazione migrante che si trova a Brindisi con la comunità ospitante attraverso la narrazione di storie e l’elaborazione di testimonianze personali, espresse attraverso vari mezzi.

Inoltre, verrà successivamente prodotta una pubblicazione cartacea, corredata da materiale fotografico, pittorico e scritto prodotto nel corso dei laboratori e degli incontri svoltisi nella città di Brindisi nei mesi di giugno e luglio, che sarà presentata a Bologna e in Alabama (USA). 

Lo Spring Hill College è un ente non commerciale riconosciuto con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 6 giugno 2010, esercente attività di istruzione universitaria per studenti regolarmente iscritti allo Spring Hill College negli Stati Uniti. A Bologna organizza corsi universitari e di specializzazione per i propri studenti con docenti stranieri e italiani. Brindisi 1 luglio 2017.

Annalisa Pannarale-2

Il Cara-Cie di Restinco è stato oggetto il 24 giugno di una visita a sorpresa, a scopo ispettivo, da parte dell’onorevole Annalisa Pannarale (nella foto sopra), parlamentare di Sel-Sinistra Italiana e segretario della Camera dei Deputati. La visita era inserita nella campagna “Lasciateci entrare”, condotta per dimostrare l’inutilità di tali strutture di vera e propria detenzione (i Cie).

Dopo un’ora di attesa - non era stata preavvisata la Prefettura – la deputata, originaria di Triggiano, ha potuto effettuare l’ispezione che rientra nelle prerogative dei parlamentari italiani, intrattenendosi con una serie di immigrati trattenuti nel Cie e ascoltando le loro storie, oltre a rendersi contro dei problemi strutturali e dei servizi del Cara-Cie.

Nel suo giro, la segretaria della Camera dei Deputati è stata accompagnata da una funzionaria della prefettura, dai mediatori culturali e dall’assistente giuridico, oltre che da responsabili della cooperativa Auxilium e da tre poliziotti. L’esito della visita ispettiva, cui ha partecipato come consulente della deputata anche Yasmine Accardo, referente della campagna “Lasciateci entrare”, è stata raccolta in un report poi pubblicato sul sito web della campagna. Chi è interessato può leggerlo qui.

Il giudizio conclusivo della visita è il rafforzamento del convincimento, da parte dell’onorevole Annalisa Pannarale, che queste strutture sono del tutto inutili, luoghi di sofferenza per molti e i Cie anche peggio del carcere. Confermate dunque le critiche al progetto dei ministri dell’Interno e della Giustizia, Minniti e Orlando, di aumentarne la presenza sul territorio nazionale.

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