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Xylella, occupazione dei binari: "In 5mila al fianco degli imputati"

Migliaia di adesioni all'appello a sostegno dei 46 manifestanti rinviati a giudizio per la protesta presso la stazione di San Pietro Vernotico. Lunedì 6 novembre la prima udienza del processo

BRINDISI – Figurano anche i nomi del vignettista Vauro e degli scrittori Stefano Benni ed Erri De Luca fra le 5mila persone che hanno aderito all’appello a sostegno dei 46 attivisti rinviati a giudizio per il blocco dei binari della stazione di San Pietro Vernotico avvenuto il 10 novembre 2015, nell’ambito di una manifestazione contro l’eradicazione degli ulivi infettati dalla Xylella e di quelli sani presenti nel raggio di 100 metri, sulla base di quanto previsto dal piano Silletti.

L'articolo sul blocco del traffico ferroviario

Il 6 novembre la prima udienza

La prima udienza del processo verrà celebrata il prossimo 6 novembre presso il tribunale di Brindisi. Ma gli imputati “non saranno soli”, si legge in una nota di due associazioni, la Bianca Guidetti Serra di Bologna e la Spazi Popolari di Sannicola (Lecce), che si identificano nel “Popolo degli ulivi”.  “Sono forti, infatti – si legge nel comunicato - della solidarietà di più di 5000 cittadini e cittadine che hanno aderito all’appello promosso dalle associazioni ‘Bianca Guidetti Serra’ e ‘Spazi Popolari’ , riconoscendo l’alto valore sociale della mobilitazione contro gli espianti”. Fra loro vi sono giuristi e magistrati come Paolo Maddalena, Luigi Ferrajoli, Livio Pepino, Antonio Ingroia, attivisti antimafia quali Salvatore Borsellino, personalità come Aldo Giannulli (consulente della Commissione Stragi).

Esperti, artisti e scrittori aderiscono all'appello

Hanno aderito all’appello biologi, agronomi, entomologi, chimici, genetisti, oltre centrotrenta docenti e ricercatori in discipline scientifiche e umanistiche pressouniversità italiane e straniere e presso centri di ricerca quali il Cern, il Cnr e l’Enea, assieme a parlamentari, sindaci, giornalisti, rappresentanti dell’associazionismo, dei sindacati e della società civile, intere redazioni di riviste.

Imponente la risposta del mondo della cultura, con l’adesione di più di duecentocinquanta fra scrittori, attori registi, scenografi, fotografi, pittori, scultori, musicisti. Fra i più conosciuti: Vauro, Erri De Luca, Valerio Evangelisti, Stefano Benni, Pino Cacucci, Pino Aprile, Ascanio Celestini, Ulderico Pesce, Giorgio Diritti, Patrizio Fariselli (Area), Fabio Testoni (Skiantos), Enza Pagliara, i componenti del Canzoniere Grecanico Salentino e di Officina Zoè. “Un abbraccio solidale – si legge alla fine della nota stampa - che non si fermerà alla prima udienza”.

Le accuse contestate

Il reato contestato agli imputati è quello di “interruzione di pubblico servizio e aver omesso di avvertire le autorità competenti della manifestazione”, provocando un danno ai passeggeri e alle Ferrovie dello Stato. In 15 risiedono nel Brindisino (cinque a Torchiarolo, nove a San Pietro Vernotico, uno a Brindisi). Gli altri risiedono in diversi Comuni delle province di Lecce (Martano, Sannicola, Otranto, San Pietro in Lama, Trepuzzi, Lequile, Galatina, Melendugno, Acquarica del Capo, Nardò) e Bologna. 

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