Cucina

Innovazione tecnologica nel settore gastronomico: un corso sul tema

Prosegue il progetto Horizon alla Med cooking school di Ceglie Messapica: nuovi ospiti per un altro incontro appassionante

CEGLIE MESSAPICA - Una nuova masterclass di alta formazione ha avuto luogo questa mattina, martedì 10 ottobre, presso la Med cooking school: questa volta si è parlato di innovazione tecnologica nel settore gastronomico, a partire dalle attrezzature tecniche, fino ad arrivare alla comunicazione. L’evento, parte del progetto Horizon, realizzato dal Comune di Ceglie Messapica per Punti Cardinali con l’ente gestore “Dante Alighieri”, ha visto la partecipazione di numerosi esperti e professionisti del settore: Leonardo Brancaccio, specialista impianti della ristorazione; Fabio Montefrancesco, imprenditore Caffè Ninfole Spa e presidente Confindustria Taranto; Giuseppe Caruso, senior marketing advisor per Brainpull e adv specialist 4 food retail;  Giuseppe Daniele Buongiorno, dirigente comunale Sistemi Tecnologici; Francesco Peccarisi, amministratore Gruppo Peccarisi; Simona Orlando e Francesca Andrisano, referenti Arpal Puglia. Inoltre ragazzi e professionisti presenti hanno potuto assistere ad un cooking show con lo chef Simone De Siato.

Durante la masterclass

Il racconto dell'evento

“La formazione è sempre importante per poter spingere questo territorio: siate curiosi e non smettete mai di imparare, andate avanti con umiltà e non abbiate paura di sbagliare”. Esordisce Simone De Siato, rivolgendosi agli studenti dell’istituto alberghiero Cataldo Agostinelli di Ceglie Messapica: Lo chef ha poi fatto cenno agli ingredienti poveri utilizzati in cucina, gli stessi che ha utilizzato nel cooking show della giornata.

Ci vuole fegato! Il nome di un piatto che invita tutti, soprattutto i giovani, ad avere coraggio e ad osare sempre, da abbinare ad un vitigno emergente della Valle d’Itria, il “Minutolo” dalle note di frutta bianca, pesca e note tropicali.

Come già anticipato, altro ospite della giornata è stato Fabio Montefrancesco, che ha avviato il suo discorso con quella che per lui è la definizione di innovazione: nuovo, novità, qualcosa che tende al miglioramento, quindi cambiamento. Diretto agli studenti, ha voluto sottolineare l’importanza attuale dell’impreditorialità e di come alla base di questa debbano esserci nuove prospettive, nuovi occhi e nuove idee, indipendentemente da dove un individuo nasce e da dove egli cresce.

Quanto al marketing è intervenuto Giuseppe Caruso, che ha esposto i vantaggi dell'intelligenza artificiale di cui clienti e imprese ristorative dispongono. Si tratta di nuovi metodi che consentono di conoscere l’opinione dei clienti, le loro motivazioni, la qualità percepita. I dati del cliente, ottenuti da sondaggi e questionari gratuiti a cui accedere attraverso dispositivi cellulari, consentono di migliorare la qualità e la prestazione di un’azienda e di indirizzare un nuovo cliente ad avvicinarsi a luoghi non ancora visitati ed apprezzarli. 

L’intelligenza artificiale non ruba il lavoro all’uomo, ma lo supporta senza sostituirlo. Riguardo al tema si è espresso anche l’esperto Buongiorno Giuseppe Daniele, il quale intende la tecnologia come sviluppo con cui si migliora qualsiasi aspetto della vita quotidiana e attraverso cui l’uomo esprime la propria intelligenza. Ad esprimere fortemente il nesso tra cucina e innovazione ci ha pensato Leonardo Brancaccio, specialista di impianti della ristorazione: già da giovanotto si proponeva di innovare alcuni strumenti ed oggi la tecnologia ha introdotto una serie di novità legate alla preparazione e alla somministrazione delle ricette, dai metodi di cottura ai metodi di conservazione che soddisfano sempre più il palato e le aspettative del consumatore e facilitano ed appagano il lavoro del produttore.

Fondamentale per le masterclass è la presenza delle referenti di Arpal Puglia del Centro per l’impiego di Francavilla Fontana, partner del progetto Horizon.

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