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Tendopoli: a giorni il rilascio dei permessi di soggiorno temporanei

MANDURIA - Saranno probabilmente rilasciati a partire dalla prossima settimana i permessi di soggiorno temporaneo ai tunisini ospitati nella tendopoli di Manduria. 900 quelli che finora ne hanno fatto richiesta. In queste ore nel Centro si stanno allestendo i terminali e le attrezzature per il rilascio dei permessi stampati dal Poligrafico dello Stato. Contestualmente sono in corso i lavori per potenziare i servizi nel campo. Sono infatti all’opera escavatori e ruspe, che stanno realizzando scavi per gli impianti idrici. La disponibilità del Governo centrale al rilascio dei permessi temporanei di sei mesi ha rasserenato il clima attorno alla strutturad accoglienza allestita lungo la provinciale tra Oria e Manduria.

MANDURIA - Saranno probabilmente rilasciati a partire dalla prossima settimana i permessi di soggiorno temporaneo ai tunisini ospitati nella tendopoli di Manduria. 900 quelli che finora ne hanno fatto richiesta. In queste ore nel Centro si stanno allestendo i terminali e le attrezzature per il rilascio dei permessi stampati dal Poligrafico dello Stato. Contestualmente sono in corso i lavori per potenziare i servizi nel campo. Sono infatti all'opera escavatori e ruspe, che stanno realizzando scavi per gli impianti idrici. La disponibilità del Governo centrale al rilascio dei permessi temporanei di sei mesi ha rasserenato il clima attorno alla strutturad accoglienza allestita lungo la provinciale tra Oria e Manduria.

La notte è trascorsa tranquilla nella tendopoli, dove sono tuttora ospitati circa 1.300 immigrati tunisini trasferiti nei giorni scorsi da Lampedusa. Solo una decina di immigrati ha trascorso, forse per protesta, alcune ore della notte all'esterno della struttura, facendovi però ritorno un paio d'ore prima dell'alba. Dei 1300 tunisini, in 900 attendono con ansia che venga avviato, così come hanno chiesto, l'iter per ottenere l'asilo politico e il permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari. La stragrande maggioranza degli immigrati afferma di essere in transito in Italia e intenderebbe raggiungere altri paese europei, soprattutto Francia, Germani, Olanda e Belgio, anche per ricongiungersi con i familiari.

A tal proposito, il gruppo Ferrovie dello Stato, in collaborazione con la polizia ferroviaria, ha annunciato di aver predisposto un piano di sicurezza e informazione per fronteggiare l'emergenza immigrati provenienti dalla tendopoli di Manduria, con la trasmissione in arabo e francese degli ordinari messaggi di attenzione. Il servizio - è spiegato in una nota - è da oggi svolto nelle stazioni di Oria, Mesagne, Latiano, Francavilla Fontana, Grottaglie, Lecce, Brindisi, Taranto, Potenza e Bari centrale.

Fa discutere, intanto, l'idea di inviare i volontari del Servizio civile nazionale a Lampedusa e a Manduria, cioè nelle località dove maggiormente si sta vivendo il problema dell'arrivo di immigrati dal Nord Africa. Una proposta positiva, per il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Carlo Giovanardi, commentando così la disponibilità manifestata da una rappresentanza di volontari, che in una lettera al capo dello Stato si sono offerti di alleviare il disagio delle comunità locali. "Sono favorevole - ha detto Giovanardi - a ripetere l'esperienza dell'Aquila. Bisogna però valutare se questo può eventualmente rientrare nel budget del bando ordinario o se fare un bando straordinario, il che sarebbe una difficoltà".

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