"Ecco perchè querelo Tedesco"

BRINDISI – Lo ha annunciato lui in persona, il senatore Giuseppe Caforio (Idv) di aver presentato alla Procura di Brindisi, una querela contro l’ex assessore alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco (ex Pd, ora Gruppo Misto) per diffamazione. “Rispondo alle accuse rivoltemi di presunte pressioni politiche per un aumento dei regimi tariffari in campo sanitario”, spiega Caforio. “Era doveroso farla” – ha sottolineato a BrindisiReport.it il senatore latianese – parlando della querela depositata presso la Procura di Brindisi.

Giuseppe Caforio, senatore IdV

BRINDISILo ha annunciato lui in persona, il senatore Giuseppe Caforio (Idv) di aver presentato alla Procura di Brindisi, una querela contro l’ex assessore alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco (ex Pd, ora Gruppo Misto) per diffamazione. “Rispondo alle accuse rivoltemi di presunte pressioni politiche per un aumento dei regimi tariffari in campo sanitario”, spiega Caforio. “Era doveroso farla” – ha sottolineato a BrindisiReport.it il senatore latianese – parlando della querela depositata presso la Procura di Brindisi.

“Sono stato diffamato dal signor Tedesco qualche settimana fa in Commissione d’inchiesta, dove è stato ascoltato sui fatti della Sanità in Puglia quando era lui l’assessore. Ha gettato fango sulla mia persona e sulla mia azienda di prodotti ortopedici, insinuando il fatto che io volessi aumentare il tariffario di settore. I fatti sono ben diversi e risalgono al lontano 2004, quando io non ero nemmeno attivo politicamente ma ero solo presidente dell’associazione del mio settore, e chiesi a nome di tutte le aziende di prodotti ortopedici e sanitari pugliesi un aumento riguardante le tariffe, perché con l’entrata in vigore della nuova moneta europea, le società iniziavano a subire il pressing della valuta. Non vi è mai stato un conflitto d’interessi fra me stesso come politico e me stesso come imprenditore”.

Questa proposta venne presa in considerazione a livello nazionale, infatti, il 16 giugno del 2004 – continua a sostenere Caforio – in una conferenza Stato/Regioni, si decise in un aumento del tariffario del 9% (diviso in due tranche). All’epoca, Alberto Tedesco non sedeva ancora al tavolo della giunta regionale ma la Puglia era rappresentata da Rocco Palese che non intese, insieme all’allora assessore alla Sanità, dar corso all’aumento. Cade il governo Fitto e vince Nichi Vendola, e Alberto Tedesco diviene assessore alla Sanità.

“Nel 2005 – continua il senatore – precisamente a luglio, per la prima volta fui presentato a Tedesco dall’amico Antonio Gaglione, e in quell’occasione, chiesi ancora una volta delucidazioni sul perché la Puglia fosse l’unica regione a non usufruire del 9% di aumento sul tariffario dei prodotti ortopedici. Mi rispose che si sarebbe occupato del caso e lo avrebbe risolto. Nel febbraio 2006, quando ancora non era cambiato nulla, tra me e Tedesco ci fu un altro incontro, dove riproposi lo stesso problema irrisolto e questa volta mi rispose che non ci sarebbe stato nessun aumento”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Insomma, il senatore di Latiano, ci va giù pesante contro l’ex assessore Alberto Tedesco. Intanto l’ex assessore pugliese alla Sanità, si prende anche la denuncia per diffamazione. Ora spetterà ai magistrati sbrogliare il filo d’Arianna tra Tedesco, la sanità pugliese e Caforio. Intanto, quest’ultimo – ha fatto sapere – di aver fatto richiesta di essere ascoltato anche lui in Commissione d’Inchiesta così come ha fatto Alberto Tedesco, perché “ritiene di avere anche lui molte cose da dire”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Hai un geco in casa e vuoi liberartene? Ecco le soluzioni

  • Traffico internazionale di sostanze stupefacenti: nove arresti

  • Agguato al rione Sant'Elia: giovane automobilista ferito alla gamba

  • Su 9 nuovi casi in Puglia, sette sono della provincia di Brindisi

  • Covid-19, anche un ricercatore di Francavilla a caccia della cura

  • Movida blindata a Brindisi: le forze dell'ordine sciolgono gli assembramenti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento