Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Ostuni

La musica lo disturba: residente lancia secchiata d'acqua su musicista e cantante

E' accaduto in piazza Giosuè Pinto, nel centro storico di Ostuni poco prima della mezzanotte di lunedì 31 luglio

OSTUNI - In piazza Giosuè Pinto a Ostuni nuovo episodio contro la movida "molesta" anche se in questo caso di molesto c'era ben poco. Almeno stando alla testimonianza dei presenti. Era tutto in regola, compreso l'orario della musica. Poco prima della mezzanotte di lunedì 31 luglio un uomo, un residente, ha gettato una secchiata d'acqua contro musicista e cantante che si stavano esibendo davanti al pub Hanky Panky. Lo stesso posto dove due anni fa un residente armato di bastone spaccò una cassa acustica, esasperato dalla musica alta. Ma erano le 4 del mattino. Questa volta il concerto era anche in chiusura. 

"Ciò che è sorprendente è che la secchiata è volata esattamente nel momento in cui la cantante stava congedando noi spettatori augurandoci buonanotte, scusandosi per il termine della performance proprio a causa dell'ordinanza. Il locale è in regola". Scrive uno dei testimoni. 

Come è noto a Ostuni il sindaco Angelo Pomes ha emesso un'ordinanza che regola gli orari della diffusione della musica e la somministrazione di bevande alcoliche. Dal lunedì al giovedì gli esercenti possono tenere la musica accesa fino a mezzanotte, mentre dal venerdì alla domenica (oltre al 14 e al 15 agosto) potranno farlo fino all’una. Nelle località marine, invece, lo stop alla musica scatta all’1 di notte dal lunedì al giovedì e alle 2 dal venerdì alla domenica, sempre con l'aggiunta del 14 e 15 agosto. Tutto ciò fino al prossimo 30 settembre. 

Del fatto di lunedì sera sono stati informati gli agenti del commissariato di Ostuni ma al momento non risultano denunce. 

L'assessore al Turismo: "Episodio inaccettabile"

Sulla vicenda interviene l'assessore al Turismo del Comune di Ostuni, Niki Maffei. “Da sempre - afferma Maffei - ho sostenuto con fermezza la necessità di proteggere i nostri residenti, cittadini e turisti dall'inquinamento acustico, perchéé credo fermamente che ognuno di noi abbia il diritto di vivere in un ambiente sereno e tranquillo. Allo stesso tempo, riconosco l'importanza dell'industria turistica per la nostra economia locale e capisco quanto sia essenziale per gli operatori turistici poter svolgere le loro attivitàà in conformitàà con gli orari stabiliti per la diffusione della musica". 

"Per vivere bene tutti - prosegue - dobbiamo trovare un equilibrio tra queste esigenze. L'episodio accaduto ieri sera, in cui un residente del centro storico ha versato un secchio d'acqua sui musicisti che stavano operando in un orario consentito, è inaccettabile. Nessuno può essere autorizzato a violare le regole, indipendentemente dalle circostanze. Sento il dovere morale di dissociarmi fermamente da qualsiasi atto di autogestione della giustizia". 

"Dobbiamo continuare a promuovere il dialogo costruttivo - afferma ancora Massei - e il rispetto reciproco tra residenti, operatori turistici e autorità competenti. Solo attraverso un confronto aperto e onesto possiamo trovare soluzioni che soddisfino le esigenze di tutti e garantiscano il rispetto delle norme. Inoltre, vi ricordo che l’acqua è un bene prezioso. Non sprecatela”.

Condanna dalle associazioni di categoria

Confesercenti e Fiepet Ostuni, le associazioni che rappresentano gli esercenti del territorio, "condannano fermamente questo atto di intolleranza e violenza". In una dichiarazione ufficiale, le associazioni affermano che "questo è solo l'ennesimo episodio di inciviltà e mancanza di rispetto, non più tollerabile". Hanno inoltre chiesto "un intervento immediato e risoluto da parte delle autorità competenti". "Ora basta  - si legge nella nota - agli incivili. Intervengano gli organi di polizia per accertare e punire le responsabilità". 

"Le forze dell'ordine e della polizia locale  - dichiarano i rappresentanti del gruppo dirigente della Confesercenti Ostuni.- devono presidiare il territorio per assicurare l'incolumità degli ospiti e degli esercenti. Non possiamo permettere che episodi simili si ripetano e minino il vivere civile e la vivacità culturale della nostra Città".

"Si spera  - concludono - che questo episodio possa essere risolto con il rispetto dei diritti di tutti e con un maggiore senso di civiltà e convivenza". Confesercenti e Fiepet Ostuni invitano tutti i cittadini "a condannare ogni forma di violenza e a promuovere una cultura dell'accoglienza e del rispetto reciproco".

Articolo aggiornato alle ore 18.20 (intervento delle associaizoni di categoria)

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